Non fotografare … poesia di Ando Gilardi (meglio ladro che fotografo)

Love & Photo

Non fotografare gli straccioni, i senza lavoro, gli affamati. Non fotografare le prostitute, i mendicanti sui gradini delle chiese, i pensionati sulle panchine solitarie che aspettano la morte come un treno nella notte.
Non fotografare i neri umiliati, i giovani vittime della droga, gli alcolizzati che dormono i loro orribili sogni. La società gli ha già preso tutto, non prendergli anche la fotografia.
Non fotografare chi ha le manette ai polsi, quelli messi con le spalle al muro, quelli con le braccia alzate, perchè non possono respingerti. Non fotografare il suicida, l’omicida e la sua vittima. Non fotografare l’imputato dietro le sbarre, chi entra o esce di prigione, il condannato che va verso il patibolo.
Non fotografare il carceriere, il giudice e nessuno che indossi una toga o una divisa. Hanno già sopportato la violenza, non aggiungere la tua. Loro debbono usare la violenza, tu puoi farne a meno.
Non…

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La fotografia subacquea di Howard Schatz

Life in Pictures

Negli ultimi 15 anni il fotografo Howard Schatz ha celebrato la bellezza del movimento e della forma con la sue splendide fotografie subacquee, grazie all’aiuto di ballerine, modelle e artiste alle quali ha chiesto di immergersi in una piscina nella quale ha scattato foto di una delicatezza infinita. Naturalmente questa non era una normale piscina ma una vasca costruita apposta per poter realizzare queste foto, dotata di luci da studio e coperta da una cupola gigante che consente di regolare la temperatura. Quella che segue è una serie affascinante chiamata H2O.

Visita il sito di Howard Schatz.

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Exhibition: ‘László Moholy-Nagy – Art of Light’ at Martin Gropius-Bau, Berlin

Art Blart

Exhibition dates: 4th November 2010 – 16th January 2011

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My apologies for the paucity of reviews of local exhibitions on the blog recently. It’s not that I haven’t been going to exhibitions far from it, just that nothing has really struck me as worthy of an in depth review!

Recently I went to the new Monash University Gallery of Art (MUMA) and the opening exhibition of the gallery, CHANGE (until 18th December). This is a hotchpotch of an exhibition that showcases the “breadth and depth of the Monash University Collection, reflecting on the changing forms, circumstances and developments in contemporary art practice from the 1960s to the present day – from late modernism to our contemporary situation … the exhibition signals the potential for institutional change that MUMA’s new situation represents.” Avowing an appeal to the senses the exhibition has some interesting works, notably a large canvas by Howard Arkley, ‘Family home…

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